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Il LED (o diodo LED) è un componente elettronico che emette luce, permettendo il passaggio della corrente elettrica in una sola direzione, ovvero quando il LED è polarizzato. In altre parole, quando la corrente a tensione continua attraversa il semiconduttore inorganico che si trova al suo interno, si produce l’elettroluminescenza, cioè emette luce. La tensione elettrica di qualsiasi LED è di 2 Volt e, nel caso in cui si vogliano connettere altri dispositivi con una tensione diversa, è necessario creare una connessione di resistenza in serie che ne consenta il corretto funzionamento. L’acronimo di LED sta a significare Light Emitting Diode (sigla inglese), o diodo a emissione di luce, in italiano.

Il funzionamento di un LED

Come funziona il LED? Si basa sull’attivazione di una giunzione p-n, costituita da una struttura di base formata da componente elettronici chiamati semiconduttori (fondamentalmente, diodi inorganici e transistor). Ogni diodo è composto da due pin di connessione, uno lungo e uno corto. Mentre quello lungo è collegato al polo positivo, quello corto è collegato al polo negativo, consentendo il passaggio della corrente.

D’altronde, i componenti che fanno parte dei semiconduttori determineranno i colori che emetteranno. Per fare solo alcuni esempi, l’arancione viene prodotto combinando gallio e fosfuro di arsenico, fosfuro di alluminio-gallio-indio e fosfato di gallio; il verde si ottiene da fosfato di gallio e fosfuro di alluminio-gallio-indio, mentre il blu viene ricreato da selenuro di zinco, nitruro di gallio-indio e carburo di silicio come substrato.

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